Le origini del Gruppo Izzo e le difficoltà iniziali

L’attuale “Gruppo Izzo” nasce nel 1979 come piccola impresa artigiana operante nel settore caffè e si trasforma in meno di vent’anni in un moderno complesso industriale, grazie all’attività di costruzione di macchine per caffè espresso intrapresa nel 1995.
Molte sono state le difficoltà da affrontare e da superare, una delle quali la mancanza di risorse finanziarie a disposizione del fondatore e la difficoltà a reperirle, a ciò si aggiunga la scarsa conoscenza del mercato di approvvigionamento e della relativa materia prima, ovvero il caffè crudo.
In tale fase, le principali attività operative consistevano:

  • nell’acquisto della materia prima da importatori crudisti
  • nella tostatura di caffè crudo, ovvero nella trasformazione della materia prima
  • nell’imballaggio del prodotto per permettere la distribuzione
  • nella vendita e distribuzione del caffè tostato in chicchi o macinato

La distribuzione riveste un ruolo preminente rispetto alle altre politiche commerciali, quali quelle relative al prodotto, al prezzo o alla promozione, Tali attività erano svolte prevalentemente dal proprietario imprenditore con l’aiuto di pochi familiari. L’attività di produzione avveniva su una superficie di appena 70 mq, i macchinari a disposizione erano stati acquistati usati e pertanto risultavano obsoleti. Ciò nonostante, l’attività ebbe inizio, non senza difficoltà, ottenendo dei buoni risultati. La tostatrice, che rappresenta il macchinario principale, aveva una capacità di cottura di 30 kg e il confezionamento in buste avveniva manualmente.
La distribuzione del prodotto era effettuata in prima persona dal proprietario, con la tentata vendita; il caffè era venduto in grani per il settore catering e macinato per il consumo in famiglia.
In questi anni nascevano le diverse miscele di caffè, che si differenziavano per la qualità e quindi per il prezzo. Il mercato di riferimento era limitato alla zona circostante la sede della azienda e i clienti serviti erano quelli locali.

 

La svolta

Intorno al 1984 fu messo appunto un nuovo piano strategico che riguarda la decisione di offrire il proprio prodotto solo a una determinata categoria di acquirenti (segmentazione del mercato).
L’imprenditore punta l’attenzione alla maggiore espansione del prodotto caffè nel canale catering. Da tale momento l’attenzione dell’imprenditore è rivolta a quel segmento di mercato rappresentato da bar, ristoranti, alberghi, che acquistano il caffè in grani, badando alla qualità del prodotto.
 

Dal 1985 al 1994

In questi anni l’imprenditore ha maturato una grande esperienza nella preparazione di miscele e ha imparato a selezionare i caffè più pregiati.
Ha rivolto la sua attenzione esclusivamente al segmento catering, perseguendo la qualità del prodotto e creando l’immagine di marca del proprio marchio.
Le attività operative, pur rimanendo le stesse, assumono caratteristiche diverse.
Il macchinario utilizzato per la tostatura del caffè, passa da una capacità produttiva di 30 chilogrammi a una di 120 chilogrammi, preparandosi così a soddisfare una maggiore domanda del proprio prodotto. Il confezionamento avviene con un macchinario automatico e non più manualmente. La distribuzione è affidata ad un dipendente a tal fine assunto.
In questa fase l’organigramma si presenta semplice (one man show).
Crescono gli investimenti nella rete di vendita, nella pubblicità, nelle promozioni.
Non è più solo ad occuparsi della rappresentanza della sua azienda, ma si avvale della collaborazione di alcuni agenti di commercio e inizia ad assumere dipendenti per la tostatura, il confezionamento e la distribuzione.
L’Azienda deve il suo successo alla scelta di specializzazione nel canale bar e pubblici esercizi.
L’attenzione che Izzo pone nella tostatura è fondamentale per la buona riuscita di un prodotto così delicato.
La garanzia di una costante ed ottima qualità è il punto di forza che la Gruppo Izzo gestisce con maggior attenzione, sia a monte mediante un rigido controllo della produzione, sia a valle attraverso una capillare e specifica assistenza ad ogni Cliente.
Ci si ricollega, quindi, all’altro importante fattore di successo della Gruppo Izzo costituito dalla componente “servizio”; è giocoforza, infatti, in questo segmento del mercato del caffè, garantire una frequenza ravvicinata delle visite e dei rifornimenti ai Clienti, unitamente ad una serie di servizi accessori, quali la fornitura e la manutenzione di macchine espresso per bar e macinini, l’installazione dell’insegna, l’approvvigionamento di tazzine, il contributo all’arredo di locali, fino alla concessione di finanziamenti.
 

Diversificazione dell’attività (1995)

L’imprenditore decide di affiancare alla torrefazione di caffè, la produzione di macchine per caffè espresso.
Tale scelta ha comportato la necessità non solo, di ampliare lo stabilimento, ma anche di assumere personale specializzato e di sopportare ingenti investimenti per l’acquisto dei macchinari necessari all’avvio dell’attività.
L’azienda ha partecipato ad una prima importante fiera di settore, nell’ambito della quale ha colto le giuste opportunità per affacciarsi ad un mercato più ampio, nazionale ed europeo.
Da questo momento si è consolidata una consistente presenza del caffè “Izzo” e delle macchine My Way (prodotte dal Gruppo Izzo) nel mercato tedesco e spagnolo, che riservano ancora molte possibilità di espansione.